In circa cinquanta, uniti in un unico grande cammino per celebrare la 25esima Giornata Nazionale del Sollievo

Eravamo in circa cinquanta all’appuntamento alla Fortezza Medicea lo scorso 24 maggio: volti amici, sostenitori, volontari e cittadini che hanno scelto di dedicare la mattinata a un’idea tanto semplice quanto potente: dimostrare che nessuno deve camminare da solo di fronte alla malattia.

Il nostro serpentone è partito da lì, muovendosi lungo i bastioni per poi addentrarsi tra le strade e la storia di Siena. È stato un percorso bellissimo che ci ha portato davanti alla Basilica di San Domenico, giù verso Fontebranda, per poi risalire immersi nel verde lungo il Percorso degli Spagnoli, fino a Porta Laterina. Passi leggeri, chiacchiere spontanee e un clima di grande serenità che ci ha accompagnato per tutta la mattina.

La passeggiata si è conclusa alla Società San Marco, nella Contrada della Chiocciola, dove ad attenderci c’era un aperitivo offerto a tutti i partecipanti. È stato il momento perfetto per ritrovare il contatto, condividere le impressioni della mattinata e, soprattutto, stare insieme. Perché in fondo l’obiettivo era proprio questo: riscoprire il valore della vicinanza e della comunità.

Prima di salutarci, a ciascun partecipante è stata consegnata una piantina di rosmarino. Una pianta semplice, scelta per le sue proprietà ma soprattutto perché, storicamente, è un simbolo di sollievo e di vicinanza.

Un piccolo pensiero che racchiude il senso più vero di ciò che facciamo ogni giorno: non lasciare mai soli i malati oncologici e le loro famiglie, offrendo ascolto e presenza a chi ne ha più bisogno.

Tanti passi e storie diverse alle spalle, ma un unico grande percorso comune: quello della cura, del sollievo e della solidarietà.

Grazie di cuore a tutti coloro che hanno camminato con noi e a chi ha reso possibile questa bellissima giornata.

Per saperne di più: Passeggiata del sollievo: successo per la camminata solidale di QuaViO ODV