Lettera alla QuaVio

dicembre 19th, 2017 Posted by 0 thoughts on “Lettera alla QuaVio”

Gent.ma Dottoressa,
finalmente, rimessami dai seri problemi di salute che ho avuto dopo la scomparsa di Mario, riesco a scriverle. Non potrò mai dimenticare, né io né i miei figli, la tenerezza, la dolcezza e la grande professionalità che avete dimostrato nei cinque mesi che avete vissuto con me accanto a lui. Ma quello che mi è stato di grande conforto e che non mi ha fatto mai sentire sola in questo triste percorso è stato proprio l’amore con il quale tutti i vostri volontari si avvicinavano a quel lettino. Non potremmo mai dimenticare i sorrisi, le carezze, le dolci parole alle quali, finché ha potuto, Mario rispondeva con un debole sorriso o con una simpatica smorfia.

Grazie.

Grazie di averci aiutato ad accompagnarlo ed assisterlo in questa terribile e inesorabile malattia. Tutti i nostri grazie non saranno abbastanza per premiare la vostra calma, la vostra disponibilità, le vostre grandi capacità professionali e l’amore che avete per il prossimo. Come dimenticare l’amorevolezza e la dedizione della sig.ra Santina?
Un grande abbraccio a voi tutti.
L.P.

Siena, Novembre 2003

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